Stop al TPO dal 1 settembre 2025

Dal 1° settembre 2025 l'Unione Europea vieta la vendita e l'uso di cosmetici contenenti TPO, un fotoiniziatore riclassificato come sostanza CMR 1B. Fino al 31 agosto 2025 vendita, uso e detenzione restavano consentiti se i prodotti erano etichettati correttamente. Dopo questa data, chi detiene ancora prodotti con TPO rischia sanzioni fino a 60.000 euro.

Stop al TPO dal 1 settembre 2025

🛑 Stop al TPO nei cosmetici dal 1° settembre 2025

A partire dal 1° settembre 2025, sarà vietato in tutta l’Unione Europea l’uso, la vendita e la detenzione di prodotti cosmetici contenenti TPO (Trimethylbenzoyl‑diphenylphosphine oxide, CAS 75980‑60‑8), un fotoiniziatore usato in gel UV/LED e smalti semipermanenti. Il divieto deriva dalla riclassificazione del TPO come sostanza CMR categoria 1B (tossica per la riproduzione), secondo il Regolamento Delegato (UE) 2024/197 che modifica il CLP (Regolamento 1272/2008) . Il risultato: il TPO è stato incluso nell’Allegato II del Regolamento (CE) n. 1223/2009 (elenco delle sostanze vietate nei cosmetici)

Estratto normativo

“Il 5 gennaio 2024, la Commissione Europea ha adottato il Regolamento Delegato (UE) 2024/197… classificando il TPO come sostanza CMR 1B… Conseguentemente, a partire dal 1° settembre 2025 i cosmetici contenenti TPO non possono più essere immessi sul mercato, venduti nell’UE.”

⚠️ Pericoli associati al TPO

  • Tossicità riproduttiva: CMR 1B implica potenziale rischio per fertilità e embrioni
  • Possibile cancerogenicità e interferenze ormonali, con esposizione soprattutto per operatori (nail technician, estetisti) che maneggiano i prodotti ogni giorno
  • Irritazioni o sensibilizzazioni cutanee, soprattutto in presenza di formulazioni di bassa qualità o ben non etichettate correttamente

✅ Vantaggi del divieto e della transizione a prodotti TPO‑free

  1. Maggiore sicurezza per clienti e professionisti, riducendo l’esposizione a sostanze potenzialmente dannose.
  2. Caso di innovazione cosmetica: nuovi fotoiniziatori come BAPO e TPO‑L garantiscono prestazioni elevate e sicurezza nella polimerizzazione LED/UV
  3. Conformità normativa: tutela della reputazione dei centri estetici evitando sanzioni amministrative fino a 60.000 €, se ancora si detengono o usano prodotti contenenti TPO dopo il 31 agosto 2025
  4. Trasparenza e fiducia verso il cliente, grazie alla comunicazione chiara di INCI, schede informative dei prodotti e certificazioni TPO‑free.

📅 Tempistiche e obblighi

cosa è consentito?
- Fino al 31 agosto 2025 Vendita, uso e detenzione consentiti purché etichettati correttamente
- Dal 1° settembre 2025 Divieto totale di produzione e vendita, non è ancora chiaro se verrà vietata anche l'applicazione

Per accompagnare estetiste e centri nella transizione, Ladyandoscar ha attivato un programma di contributi economici dedicato al rinnovo completo dei colori di smalto semipermanente, con un contributo fino a 2€ per ogni pezzo acquistato.

Questo supporto offre un vantaggio economico tangibile e consente di operare in strutture già perfettamente conformi alla normativa.

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Conclusione

La normativa europea pone una scadenza inderogabile al 1° settembre 2025 per l’eliminazione del TPO nei prodotti cosmetici. Se da un lato pone una sfida per produttori, distributori e operatori, dall’altro rappresenta un passo avanti verso una cosmesi più sicura, trasparente e responsabile. La stessa direzione è confermata dal divieto UE del TPHP nei prodotti nail dal 2027.

Con il supporto di iniziative come quello di Ladyandoscar, la transizione verso prodotti TPO‑free diventa non solo necessaria, ma anche un’opportunità concreta per migliorare la qualità del servizio e rafforzare la fiducia delle clienti.

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Domande frequenti

Cos'è il TPO e perché viene vietato?
È un fotoiniziatore usato in gel UV/LED e smalti semipermanenti, riclassificato come sostanza CMR 1B (tossica per la riproduzione) dal Regolamento Delegato UE 2024/197, per questo inserito tra le sostanze vietate nei cosmetici.

Da quando scatta il divieto?
Dal 1° settembre 2025 è vietata la produzione e la vendita di cosmetici contenenti TPO nell'UE. Fino al 31 agosto 2025 vendita, uso e detenzione restavano consentiti se i prodotti erano etichettati correttamente.

Cosa rischio se continuo a usare prodotti con TPO?
Chi detiene o utilizza prodotti contenenti TPO dopo il 31 agosto 2025 rischia sanzioni amministrative fino a 60.000 €.

Cosa sostituisce il TPO nei prodotti professionali?
Nuovi fotoiniziatori come BAPO e TPO-L, che garantiscono prestazioni elevate e sicurezza nella polimerizzazione LED/UV.

Ladyandoscar offre supporto per la transizione?
Sì, un programma di contributi economici per il rinnovo dei colori di smalto semipermanente, fino a 2€ per ogni pezzo acquistato.

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