Lime per unghie e buffer
La lima è lo strumento più semplice della postazione ed è quello che si sbaglia più spesso. Non perché sia difficile, ma perché quasi nessuno guarda il numero stampato sopra: la stessa unghia limata con una 100 o con una 180 esce in due condizioni completamente diverse.
Qui trovi che cosa significano le grane, quale lima serve per la ricostruzione e quale per l'unghia naturale, che differenza c'è fra le forme, a che cosa serve davvero il buffer e come si lima senza sfaldare.
Quale lima usare, in breve
Sull'unghia naturale — una 180/240 ad arco. La 180 accorcia e dà forma, la 240 rifinisce il bordo. Mai scendere sotto la 180 sulla lamina.
Sulla ricostruzione in gel o acrigel — una 100/180. La 100 toglie materiale e costruisce la forma, la 180 rifinisce.
Sull'acrilico e sul gel duro — una 80/100, perché sono più duri e con grane più alte si insiste senza risultato.
Il buffer 180/240 non accorcia: opacizza la lamina prima della base e ammorbidisce i bordi.
Cosa trovi in questa pagina
- Le lime più vendute
- La grana: che cosa significano i numeri
- Quale lima per la ricostruzione
- Il refill e la zona di ricrescita
- Lima o fresa?
- Le forme: arco, banana, dritta
- Il buffer: a che cosa serve
- Lime lavabili, ricambi e igiene
- Come si lima senza sfaldare
- La lima da borsetta
- Le tre che consigliamo noi
- Domande frequenti
Le lime più vendute
Sono quelle che si consumano in postazione tutti i giorni: grane medie per la forma e grane basse per il prodotto costruito.
Vedi tutte le lime e i bufferLa grana: che cosa significano i numeri
I due numeri stampati su una lima sono le grane delle due facce. Il numero indica quante particelle abrasive ci sono per unità di superficie: più è basso, più le particelle sono grosse e più la lima è aggressiva. Una 80 e una 240 non sono due versioni dello stesso strumento, sono due strumenti diversi.
| Grana | Che cosa fa | Su che cosa si usa |
|---|---|---|
| 80 | Sgrossa, toglie materiale molto in fretta | Acrilico e gel duro. Mai sull'unghia naturale |
| 100 | Dà forma e lunghezza al prodotto costruito | Gel costruttore, acrigel, acrilico. È la grana della ricostruzione |
| 150 | Rifinisce e livella il prodotto prima del buffer | Prodotto costruito, mai sulla lamina |
| 180 | Accorcia e dà forma senza aggredire | Unghia naturale, e rifinitura fine del prodotto |
| 240 e oltre | Rifinisce il bordo e opacizza leggermente | Unghia naturale. Da qui in su si entra nel campo del buffer |
La regola pratica: dalla 180 in su sull'unghia della persona, dalla 150 in giù solo sul prodotto. È la singola cosa che fa più differenza fra un'unghia naturale sana e una che si sfalda ai lati.
Quale lima per la ricostruzione
In una ricostruzione la lima entra in gioco tre volte, e ogni volta con una grana diversa. Sbagliare l'ordine è il motivo per cui una ricostruzione tecnicamente corretta esce storta o si solleva dopo pochi giorni.
- Prima della costruzione, sull'unghia naturale. Si accorcia e si dà forma con una 180, poi si opacizza la superficie con il buffer 180/240. Qui non si usa nient'altro: ogni grana più bassa assottiglia la lamina e lascia solchi che si vedranno attraverso il gel.
- A prodotto catalizzato, per la forma. È il passaggio che decide il risultato. Con una 100 si definiscono i lati paralleli, il bordo libero e l'apice, cioè il punto più alto della struttura. La lima va tenuta piatta contro il perimetro dell'unghia, non inclinata, altrimenti i lati si rientrano e la forma si stringe.
- La rifinitura. Una 150 toglie i segni lasciati dalla 100, una 180 chiude, e il buffer uniforma prima del top. Se si passa il top su una superficie ancora rigata, le righe restano visibili sotto la lucentezza.
La grana cambia in base al materiale, non alla marca. Il gel costruttore e l'acrigel si limano bene con una 100; l'acrilico e il gel duro sono più compatti e chiedono una 80, perché con grane più alte si insiste, si scalda e non si toglie niente.
Perché la 100/180 è la lima più venduta: copre da sola il secondo e il terzo passaggio. Si costruisce la forma con la faccia da 100, si gira la lima e si rifinisce con la 180, senza cambiare strumento a metà lavoro.
Il refill e la zona di ricrescita
Nel refill non si ricostruisce da capo: si rimette in sesto una struttura che è cresciuta in avanti di due o tre millimetri. Il lavoro è quasi tutto di lima, e si concentra in un punto solo, quello in cui il gel vecchio finisce e l'unghia nuova comincia.
- Si accorcia e si abbassa il prodotto vecchio con la 100, riportando lo spessore a quello giusto: a ogni refill la struttura tende ad alzarsi, e un'unghia troppo spessa fa leva e si stacca.
- Si assottiglia la ricrescita con una 150 o una 180, sfumando il gel vecchio fino a non sentire più lo scalino passandoci sopra un dito. Finché lo scalino si sente, il prodotto nuovo si solleverà da lì.
- Si prepara la lamina appena cresciuta vicino alle cuticole: solo buffer, mai grane basse. È la zona più sottile dell'unghia e quella su cui si concentrano tutti i distacchi.
- Si toglie la polvere e si disidrata prima di rimettere la base. La polvere di limatura rimasta sotto il prodotto nuovo è una delle cause più banali di sollevamento.
Se l'unghia sotto è sottile e flessibile, il refill va fatto con ancora più cautela: abbassare troppo la struttura la fa tornare a flettere, e il gel si stacca. Ne parliamo nella guida su quale base usare sulle unghie sottili.
Lima o fresa?
Non sono alternative, fanno due lavori diversi. La domanda giusta non è quale delle due sia meglio, ma quale dei due gesti stai facendo.
| Passaggio | Strumento | Perché |
|---|---|---|
| Smontaggio del prodotto vecchio | Fresa | Toglie spessore in pochi secondi, la lima ci mette dieci minuti |
| Zona vicino alle cuticole | Fresa | Le punte piccole arrivano dove la lima non entra senza toccare la pelle |
| Forma dei lati e del bordo libero | Lima | Il piano rigido tiene le linee laterali dritte, la fresa tende a scavare |
| Apice e profilo della struttura | Lima | Serve controllo millimetrico, e la lima non scalda |
| Rifinitura prima del top | Lima e buffer | La grana fine uniforma senza lasciare i cerchi della punta |
In postazione si usano entrambe, nell'ordine: fresa per il grosso, lima per la forma. A casa e senza pratica si lavora solo di lima — con una fresa il rischio di assottigliare la lamina o di scaldare il letto ungueale è concreto, e non se ne accorge subito. Se vuoi approfondire, abbiamo una guida sulla fresa per unghie e una sul significato dei colori delle punte.
Le forme: arco, banana, dritta
La forma della lima decide quanto controllo hai sul bordo, e cambia da persona a persona quale viene più comoda.
- Ad arco (mezzaluna) — il profilo curvo segue naturalmente la linea del bordo libero. È la più usata e la più facile da maneggiare all'inizio.
- A banana — leggermente curva ma più sottile, dà precisione sui lati e nelle rientranze vicino alla piega ungueale.
- Dritta — massimo controllo sulle forme squadrate e sulle linee laterali che devono restare parallele.
- Base in acciaio con ricambio — la stessa forma, ma con l'abrasivo che si stacca e si butta. È l'impostazione professionale, di cui parliamo più sotto.
Il buffer: a che cosa serve
Il buffer non è una lima più fine, è uno strumento con un compito diverso. Ha una base in spugna che si adatta alla curvatura dell'unghia, quindi leviga in modo uniforme invece di tagliare su un piano.
In una manicure serve principalmente a due cose: togliere la lucentezza naturale della lamina prima della base, così che il prodotto abbia una superficie a cui aggrapparsi, e ammorbidire i bordi appena limati perché non impiglino.
Non serve invece ad accorciare, e non serve a lucidare l'unghia come si faceva un tempo: quel gesto assottiglia la lamina a ogni passata, e oggi lo stesso effetto si ottiene con un top che protegge invece di consumare.
Lime lavabili, ricambi e igiene
È il punto in cui chi lavora su più clienti deve fare una scelta. Una lima classica ha il cuore in cartone o in spugna: assorbe umidità e polvere, non regge la disinfezione e non si può sterilizzare in autoclave. Su una sola persona va benissimo; passata da un cliente all'altro no.
La soluzione professionale è la base riutilizzabile in acciaio con l'abrasivo usa e getta: la base si lava e si disinfetta come qualsiasi strumento in metallo, l'abrasivo si butta a fine servizio. Il costo per cliente resta basso e il problema igienico sparisce.
Vedi gli strumenti in acciaioCome si lima senza sfaldare
Sull'unghia naturale si lima in una sola direzione, andando dal lato verso il centro, e si solleva la lima al ritorno. Il movimento avanti e indietro, quello a sega, apre gli strati della lamina sul bordo: è la causa numero uno delle unghie che si sfogliano, molto più dello smalto o dell'acqua.
La lima va tenuta piatta contro il bordo, non inclinata verso il basso, altrimenti si assottiglia il filo e l'unghia si spezza al primo urto. E si lavora su unghia asciutta: bagnata, la lamina è più morbida e si sfibra invece di tagliare pulito.
Ultima cosa, la meno intuitiva: una lima consumata fa più danni di una nuova. Non taglia più, quindi si insiste, si scalda e si sfrega. Le lime sono materiale di consumo, non attrezzatura.
La lima da borsetta
Una 150/240 piccola nella borsa risolve il problema più comune in assoluto: l'angolo che si scheggia fuori casa. Ripassarlo subito evita che l'unghia continui a spezzarsi lungo la crepa.
Le tre che consigliamo noi
Per la forma: Be.Onica Lima ad Arco 180/240
Le due grane giuste per lavorare sull'unghia naturale: la 180 dà la forma, la 240 rifinisce. Se ne devi tenere una sola per uso personale, è questa.
Per la ricostruzione: Be.Onica Lima ad Arco 100/180
La 100 costruisce la forma sul gel e lo toglie in fretta, la 180 rifinisce senza cambiare lima. È l'abbinamento più pratico in postazione perché copre due passaggi con uno strumento.
Per l'igiene: Wonderfile Mezzaluna con ricambi
Base in legno e abrasivo doppia faccia da buttare, venduti in confezione da venticinque. Chi lavora su più clienti risolve così il problema della lima che non si può disinfettare.
Domande frequenti
Che lima si usa per la ricostruzione delle unghie?
Per dare forma e lunghezza al gel costruttore o all'acrigel si usa una grana 100; per l'acrilico e il gel duro, che sono più duri, si scende a 80. La rifinitura si fa con una 150 e si chiude con una 180 e il buffer. In pratica una 100/180 ad arco copre da sola quasi tutta la ricostruzione, ed è il motivo per cui è la lima più venduta in assoluto.
Quale grana serve per il refill?
Una 100 per accorciare e abbassare il prodotto vecchio, una 150 o 180 per assottigliare la zona di ricrescita fino a farla sparire sotto le dita, e il buffer sulla lamina naturale appena cresciuta prima della base. La parte delicata è il punto in cui il gel vecchio incontra l'unghia nuova: se resta uno scalino, il prodotto nuovo si solleva da lì.
Meglio la lima o la fresa per la ricostruzione?
Fanno due lavori diversi. La fresa toglie materiale in fretta ed è insostituibile per lo smontaggio e per la zona vicino alle cuticole; la lima dà il controllo sul profilo laterale e sull'apice, non scalda e non richiede pratica per non fare danni. In postazione si usano entrambe. A casa, senza esperienza, si lavora solo di lima.
Quante lime servono per iniziare?
Tre. Una 100/180 per il prodotto costruito, una 180/240 per l'unghia naturale e un buffer 180/240 per opacizzare prima della base. Tutto il resto, dalle grane 80 alle forme a banana, si aggiunge quando serve davvero.
Che cosa vuol dire la grana di una lima?
È il numero di particelle abrasive per unità di superficie: più il numero è basso, più la lima è aggressiva. Una 80 toglie materiale in fretta e si usa solo sul prodotto, una 180 dà la forma all'unghia naturale, una 240 rifinisce. I due numeri stampati sopra indicano le due facce.
Quale grana serve per l'unghia naturale?
Da 180 in su. Sotto quel valore si aggredisce la lamina, si scaldano gli strati e si finisce per sfaldarla. Le grane basse, dalla 80 alla 150, servono per limare il gel, l'acrigel e l'acrilico, non l'unghia della persona.
Meglio la lima ad arco o quella dritta?
L'arco segue la curva naturale del bordo e viene comoda sulla maggior parte delle forme: è quella che si usa più spesso. La dritta e la banana danno più controllo sui lati e sulle forme squadrate. Non c'è una scelta giusta in assoluto, si tengono entrambe.
Che differenza c'è fra lima e buffer?
La lima taglia e dà forma, il buffer leviga. Il buffer ha una base morbida che segue la curva dell'unghia e serve a togliere la lucentezza prima della base, ad ammorbidire i bordi e a uniformare la superficie: non è pensato per accorciare.
Le lime si possono lavare e riutilizzare?
Dipende da come sono fatte. Le lime in acciaio con abrasivo usa e getta si lavano e si disinfettano, ed è la scelta professionale quando si lavora su più clienti. Le lime classiche in cartone con base in spugna assorbono e non si sterilizzano davvero: si trattano come monouso o si dedicano a una persona sola.
Ogni quanto va cambiata una lima?
Quando smette di tagliare. Una lima consumata non è più delicata, è solo più lenta: costringe a insistere, scalda l'unghia e la sfalda più di una lima nuova. Sono un materiale di consumo, e conviene comprarle in confezione.
Si lima in una sola direzione o avanti e indietro?
Sull'unghia naturale in una sola direzione, dal lato verso il centro. Il movimento a sega solleva gli strati della lamina sul bordo ed è la causa più comune delle unghie che si sfaldano. Sul prodotto costruito il vincolo non c'è, perché il gel non è stratificato come l'unghia.
Il buffer lucidante rovina l'unghia?
Usato ogni tanto no, usato spesso sì: ogni passata assottiglia un poco la lamina. Se il risultato che cerchi è l'unghia lucida, un top su una base è più sicuro e dura molto di più.
Quale lima usare per le unghie?
Dipende da che cosa limi. Sull'unghia naturale una 180/240, meglio ad arco, senza mai scendere sotto la 180. Sulla ricostruzione in gel o acrigel una 100/180, e sull'acrilico o sul gel duro una 80/100. Per opacizzare prima della base si usa il buffer, non la lima.
Cosa significa lima 80/100?
I due numeri sono le grane delle due facce: 80 da un lato e 100 dall'altro. Sono grane basse, quindi molto abrasive: servono a togliere materiale in fretta e a dare forma all'acrilico e al gel duro. Non vanno mai usate sull'unghia naturale, per cui si parte da 180 in su.
Non sai quale grana ti serve? Dipende da che cosa devi limare e da quanto è sottile l'unghia. Scrivici e ti diciamo da quali partire, oppure passa in negozio a provarle.


















