Onicotecnica

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Onicotecnica è la parola con cui si indica chi lavora sulle unghie come specializzazione: non solo lo smalto, ma la struttura, la tenuta e la forma. È un mestiere tecnico, fatto di preparazione, prodotti e ripetizione, e si impara facendo.

Qui trovi che cosa fa davvero un'onicotecnica, come si arriva a farlo di lavoro in Italia fra corsi e requisiti, quali sono i nostri corsi in presenza a Milano e che cosa serve per allestire la prima postazione.

Chi è l'onicotecnica

L'onicotecnica è la professionista che si occupa dell'unghia dal punto di vista tecnico: la prepara, la ricostruisce quando serve, ne corregge la forma e la mantiene nel tempo. È il profilo che si è imposto negli ultimi vent'anni, da quando il semipermanente e la ricostruzione hanno smesso di essere un servizio occasionale del centro estetico e sono diventati un lavoro a sé, con prodotti, attrezzatura e formazione dedicati.

La differenza rispetto alla manicure tradizionale sta tutta nella durata. Uno smalto classico dura due giorni, un lavoro fatto bene con i prodotti giusti dura tre settimane e resiste all'acqua, ai detersivi e alla tastiera. Ottenere quel risultato non dipende dal colore: dipende da come è stata preparata la lamina, da quanto prodotto è stato steso e da dove è stato messo.

C'è anche un confine da tenere chiaro: l'onicotecnica lavora su unghie sane. Micosi, onicolisi, alterazioni del letto ungueale e infiammazioni non si trattano in postazione, si riconoscono e si mandano dal medico. Saper dire di no è parte del mestiere.

Che cosa fa, giornata per giornata

  • Manicure e preparazione — pulizia del contorno, rimozione della cuticola morta, opacizzazione della superficie. È il passaggio che decide la tenuta di tutto il resto, e anche quello che viene tagliato per primo quando si va di fretta.
  • Smalto semipermanente — base, colore in due strati sottili, top. È il servizio più richiesto e il più veloce da imparare.
  • Ricostruzione e allungamento — gel, acrigel o polvere acrilica su cartina, dual form o tip, per dare lunghezza e struttura a unghie fragili o corte.
  • Refill — ogni tre o quattro settimane si riempie la ricrescita e si ribilancia l'apice. È il servizio che porta il cliente a tornare, ed è la vera base di un'agenda piena.
  • Nail art — dalla french alle decorazioni. È la parte che si vede sui social, ma nel lavoro quotidiano pesa molto meno di quanto sembri.

Come si diventa onicotecnica in Italia

Le strade da percorrere sono due, e vanno tenute distinte perché rispondono a domande diverse.

Il percorso tecnico: imparare il mestiere

Si fa con i corsi di specializzazione, che partono dal semipermanente e salgono verso la ricostruzione. Non serve un titolo di studio per accedervi e non c'è un ordine obbligato se non quello del buon senso: prima si impara a preparare l'unghia e a stendere, poi a costruire. Un corso ben fatto lascia il metodo, la sequenza dei passaggi e i motivi per cui si fanno; la velocità arriva dopo, con la pratica.

Il percorso amministrativo: poterlo fare di mestiere

In Italia i trattamenti sulle unghie rientrano fra le attività di estetista, disciplinate dalla legge 1/1990. Per esercitare in proprio o alle dipendenze serve quindi la qualifica professionale di estetista, che si ottiene con i percorsi regionali, e per aprire l'attività servono l'iscrizione in Camera di Commercio e i requisiti previsti dal Comune per il locale.

La materia è regolata a livello regionale e i requisiti cambiano da regione a regione: prima di programmare la spesa, verifica sempre con la tua Regione e con la Camera di Commercio della tua provincia. Un corso tecnico insegna la tecnica, ma non sostituisce la qualifica professionale.

I nostri corsi in presenza a Milano

Li teniamo nella nostra sede di Milano, in zona Lorenteggio, in gruppi piccoli e con la postazione già montata. Si lavora sulle mani vere, non solo sulle mani finte, perché il problema di una tecnica lo capisci quando l'unghia sotto si comporta come si comporta.

Le date disponibili sono sulla scheda di ogni corso: si può bloccare il posto con l'acconto e saldare in aula, oppure pagare subito l'intero.

Vedi tutti i corsi e le date

Il percorso tecnico, in ordine

Se stai partendo da zero, questo è l'ordine che consigliamo. Ogni passaggio poggia sul precedente, e saltarne uno si paga più avanti.

  • 1. La preparazione. Cuticola, opacizzazione, disidratante, primer. Non è un corso a sé: è la prima mezz'ora di qualsiasi corso, e va imparata bene una volta per tutte.
  • 2. Lo smalto semipermanente. Base, colore, top. Qui si impara a dosare il prodotto e a lavorare vicino alle cuticole senza toccarle.
  • 3. La fresa. Si introduce presto ma si domina tardi. All'inizio serve soprattutto per la rimozione e per il contorno.
  • 4. La ricostruzione in gel. Cartina o dual form, costruzione dell'apice, limatura della struttura. È il salto vero, ed è quello che cambia il valore del servizio.
  • 5. L'acrigel e il secondo livello. Forme lunghe, correzioni, tecniche più veloci. Si affronta quando la mano è già sicura.

La postazione: che cosa serve davvero

La lista minima è più corta di quello che si legge in giro. Servono una lampada UV/LED ibrida di potenza adeguata, una fresa, un aspiratore per le polveri, la linea di preparazione, una base, qualche colore e un top. Tutto il resto si aggiunge quando serve.

Il consiglio che diamo sempre a chi inizia è di non comprare il kit più grande. Meglio pochi prodotti di una linea sola, imparati a fondo, che venti barattoli di marche diverse che si comportano in modo diverso: quando qualcosa non tiene, con pochi prodotti capisci subito dov'è il problema.

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Le guide per approfondire

Abbiamo scritto una guida per ogni pezzo del lavoro: che cosa scegliere, come si usa e quali sono gli errori che tornano più spesso.

Domande frequenti

Che cosa fa un'onicotecnica?

Si occupa della bellezza e della tenuta dell'unghia: manicure, applicazione dello smalto semipermanente, ricostruzione e allungamento in gel o acrigel, rifiniture, rinforzi e refill ogni tre o quattro settimane. Non cura patologie dell'unghia: quando trova qualcosa che non le convince, il cliente va indirizzato al medico.

Che differenza c'è fra onicotecnica ed estetista?

L'estetista ha una qualifica professionale riconosciuta che copre tutti i trattamenti estetici della persona. Onicotecnica indica la specializzazione sulle unghie, ed è un profilo tecnico, non un titolo a sé: in Italia i trattamenti sulle unghie rientrano fra le attività dell'estetista disciplinate dalla legge 1/1990.

Come si diventa onicotecnica?

Il percorso ha due binari. Quello tecnico si fa con i corsi di specializzazione, che insegnano il mestiere partendo dal semipermanente e arrivando alla ricostruzione. Quello amministrativo passa dalla qualifica di estetista e dai requisiti per aprire l'attività, che sono regolati a livello regionale: le regole cambiano da regione a regione, quindi va sempre verificato con la propria Regione e con la Camera di Commercio.

Serve un titolo di studio per fare i corsi?

No. I corsi tecnici sono aperti a chi parte da zero e a chi lavora già e vuole aggiungere una tecnica. Quello che serve è la mano ferma e la voglia di esercitarsi: la tecnica si impara facendo, e le prime unghie non vengono bene a nessuno.

Quanto costa diventare onicotecnica?

La formazione di base parte da poco più di cento euro per il semipermanente e sale con la ricostruzione, dove il kit è spesso incluso nel prezzo del corso. La spesa vera è la postazione: lampada, fresa, aspirazione e prodotti, che messi insieme partono da qualche centinaio di euro.

Quanto tempo ci vuole per imparare?

Un corso di semipermanente si esaurisce in una giornata, la ricostruzione base in due. Ma il corso dà il metodo, non la velocità: per arrivare a un tempo di lavoro professionale servono mesi di pratica costante, ed è normale che sia così.

Che cosa serve per iniziare a lavorare?

Una lampada UV/LED ibrida, una fresa, un aspiratore per le polveri, la linea di preparazione (disidratante e primer), una base, qualche colore e un top. Da lì si aggiunge man mano: è meglio partire con pochi prodotti buoni che con un kit enorme di cose che non userai.

Dove si tengono i vostri corsi?

In presenza nella nostra sede di Milano, in zona Lorenteggio, in gruppi piccoli e con la postazione già pronta. Le date disponibili si vedono direttamente sulla scheda di ogni corso, dove si può bloccare il posto con l'acconto oppure saldare subito.

Non sai da quale corso partire? Dipende da dove sei arrivata e da che cosa vuoi offrire. Scrivici e ti diciamo qual è il passo giusto per te, oppure passa a trovarci in negozio.