Primer unghie

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Il primer è il passaggio che quasi tutti conoscono e quasi nessuno fa bene. Non è un prodotto che si vede nel risultato finale, ma è quello che decide se il lavoro dura tre settimane o si stacca al terzo giorno.

Qui trovi la differenza fra disidratante, primer e bonder, quando serve quello acido e quando basta quello senza, e come si stende senza irritare la pelle.

Che cos'è il primer e a che serve

Dopo la limatura la lamina è opacizzata e pulita, ma chimicamente non offre niente a cui la base possa aggrapparsi. Il primer è il ponte: modifica la superficie in modo che il prodotto che arriva dopo trovi un aggancio reale invece di appoggiarsi e basta.

È anche il prodotto che compensa le differenze fra una persona e l'altra. Un'unghia grassa, una mano che suda, una lamina sottile che rilascia umidità: sono tutti casi in cui la stessa base, stesa nello stesso modo, tiene o non tiene a seconda di che cosa c'era sotto.

Disidratante, primer, bonder: la catena

Sono tre prodotti diversi, con tre compiti diversi, e la confusione fra loro è la causa più frequente dei distacchi.

  • Disidratante (nail prep, degreaser) — evapora l'acqua e scioglie i residui grassi lasciati dalla limatura e dalle dita. Serve sempre, su tutte le unghie.
  • Primer — crea il legame fra la lamina e il prodotto. Si stende dopo il disidratante, in quantità minima, e non va in lampada.
  • Bonder o ultrabond — resina appiccicosa che si catalizza e forma uno strato elastico di aggancio. Si usa in aggiunta o al posto del primer, a seconda del sistema.

I disidratanti e i nail prep

È il passaggio che si salta più spesso perché sembra secondario, e invece è quello che fa la differenza più grande sulle unghie che sudano. Si applica dopo la limatura e la spolveratura, si lascia asciugare qualche secondo e non si tocca più la superficie con le dita.

I formati grandi convengono a chi lavora tutti i giorni: è un prodotto che si consuma in fretta perché va su tutte e dieci le unghie prima di ogni servizio.

DNKa Dehydrator 12ml
DNKa

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€6,95
Claresa Nail Prep 5ml
Claresa

Claresa Nail Prep 5ml

€3,90
Palu Nail Dehydrator 11g
Palu

Palu Nail Dehydrator 11g

€6,00
8belle Dehydrator 7ml
8Belle

8belle Dehydrator 7ml

€4,00
Clarissa Pre Nail disidratante
Clarissa

Clarissa Pre Nail disidratante

€6,90
Gelegant PH Prep 8ml
Mesauda

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€4,00
Lunamoon Nail Prep sgrassatore 150ml
Lunamoon

Lunamoon Nail Prep sgrassatore 150ml

€11,99
Lunamoon Nail Prep sgrassatore 400ml
Lunamoon

Lunamoon Nail Prep sgrassatore 400ml

€19,99
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Il primer senza acido

È la scelta standard, e per la maggior parte delle unghie è anche la scelta migliore. Non contiene acido metacrilico: crea l'aggancio senza intaccare la lamina, non brucia se sfiora la pelle e si può usare a ogni servizio senza conseguenze.

La tenuta che offre è più che sufficiente per il semipermanente e per la ricostruzione su un'unghia normale. Se il lavoro si stacca con un primer senza acido, nove volte su dieci il problema è nella preparazione, non nel prodotto.

Claresa Primer senza acido 5g
Claresa

Claresa Primer senza acido 5g

€3,50
Palu Primer senza acidi 10g
Palu

Palu Primer senza acidi 10g

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Yoshi Non Acid Primer 10ml
Yoshi

Yoshi Non Acid Primer 10ml

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8belle Primer senza acido 7ml
8Belle

8belle Primer senza acido 7ml

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Clarissa Primer Non Acido 14ml
Clarissa

Clarissa Primer Non Acido 14ml

€6,90

Il primer acido: quando davvero serve

Contiene acido metacrilico e apre leggermente la superficie della lamina, creando una presa molto più aggressiva. Serve nei casi difficili: unghie molto grasse, mani che sudano in modo evidente, clienti su cui qualsiasi altra cosa si stacca dopo pochi giorni.

Va usato con criterio. Quantità minima, solo sulla lamina, mai a contatto con la pelle o con la cuticola. Usato spesso e in eccesso disidrata e assottiglia l'unghia, quindi è uno strumento per risolvere un problema specifico, non un'abitudine.

8belle Primer acido 7ml
8Belle

8belle Primer acido 7ml

€5,00
Clarissa Primer Acido 14ml
Clarissa

Clarissa Primer Acido 14ml

€6,90
Palu Primer Strong 11g
Palu

Palu Primer Strong 11g

€6,00

La regola: si parte sempre dal primer senza acido. Si passa a quello acido solo dopo aver verificato che la preparazione era corretta e che il problema è davvero la natura dell'unghia.

Bonder e ultrabond

Sono resine che si catalizzano e restano leggermente appiccicose, formando uno strato flessibile fra l'unghia e la base. Rispetto al primer lavorano in modo diverso: non modificano la lamina, creano una superficie a cui il prodotto aderisce meccanicamente.

Nella pratica si usano in due modi: come passaggio aggiuntivo dopo il primer sulle unghie problematiche, oppure al posto del primer nei sistemi che li prevedono. Vanno sempre catalizzati, a differenza del primer classico.

DNKa' Ultrabond 12ml
DNKa

DNKa' Ultrabond 12ml

€6,95
Gelegant Xbond 8ml
Mesauda

Gelegant Xbond 8ml

€5,35
DNKa Low Acid Base 12ml
DNKa

DNKa Low Acid Base 12ml

€9,60
MNP Lacqwear Primer 10ml
MNP

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€8,90

Come si stende

Il pennello va scaricato bene sul collo del flacone: deve restare quasi asciutto. Poi si appoggia appena sulla superficie dell'unghia e si lascia che il prodotto si distribuisca da solo, senza spingerlo verso i bordi.

Si aspetta che la superficie diventi opaca, di solito una ventina o trentina di secondi. Il primer non va in lampada e non va coperto mentre è ancora bagnato: la base stesa sopra un primer non asciutto non aderisce, aderisce peggio che senza.

Il margine vicino alle cuticole vale qui come per tutto il resto. Il primer che tocca la pelle irrita, e sul bordo crea un punto di sollevamento che poi si allarga.

Gli errori che fanno staccare tutto

  • Saltare il disidratante. Il primer su una lamina ancora grassa non aggancia niente. È il primo controllo da fare quando i lavori non tengono.
  • Toccare l'unghia dopo la preparazione. Il grasso delle dita annulla in un secondo tutto il passaggio precedente.
  • Troppo prodotto. Il primer in eccesso non asciuga bene, resta sotto la base e crea uno strato debole invece di uno forte.
  • Coprire prima che sia asciutto. La base stesa su primer bagnato scivola e non lega.
  • Primer acido usato di routine. Funziona finché non assottiglia la lamina, e a quel punto il problema diventa più grande di quello che risolveva.

I tre che consigliamo noi

Il disidratante: DNKa Dehydrator 12ml

Evapora in fretta e lascia la superficie perfettamente asciutta, con un formato che dura. È quello che teniamo aperto in postazione.

Il primer: Claresa Primer senza acido 5g

Copre bene la maggior parte dei casi a un costo minimo. È il primo da provare se stai impostando adesso la tua linea di preparazione.

Per le unghie difficili: DNKa' Ultrabond 12ml

Da aggiungere dopo il primer quando il cliente ha unghie che sudano e nulla tiene. Spesso è l'anello che chiude il problema.

DNKa Dehydrator 12ml
DNKa

DNKa Dehydrator 12ml

€6,95
Claresa Primer senza acido 5g
Claresa

Claresa Primer senza acido 5g

€3,50
DNKa' Ultrabond 12ml
DNKa

DNKa' Ultrabond 12ml

€6,95

Domande frequenti

A che cosa serve il primer per unghie?

Prepara la lamina a ricevere il prodotto. Dopo la limatura e il disidratante la superficie è pulita ma neutra: il primer crea il legame chimico fra l'unghia e la base, ed è quello che tiene il lavoro attaccato per settimane invece che per giorni.

Che differenza c'è fra disidratante e primer?

Sono due passaggi diversi e servono entrambi. Il disidratante (o nail prep) toglie acqua e residui di grasso dalla superficie e la lascia asciutta. Il primer arriva dopo e crea l'aggancio vero. Saltare il disidratante è l'errore più comune quando il lavoro si stacca in pochi giorni.

Primer acido o senza acido: quale scegliere?

Senza acido nella grande maggioranza dei casi: aderisce bene e non aggredisce la lamina. Quello acido, a base di acido metacrilico, ha una presa più forte e si tiene per le unghie molto grasse o particolarmente difficili, dove tutto il resto si stacca. Va usato in quantità minima e non deve mai toccare la pelle.

Il primer si mette anche sotto il semipermanente?

Sì, e cambia molto sulle unghie che tendono a staccarsi. Su una lamina sana e asciutta il disidratante può bastare; su unghie grasse, sudate o sottili il primer è quello che porta la tenuta da una settimana a tre.

Il primer va catalizzato in lampada?

Il primer classico no: si stende e si lascia evaporare fino a che la superficie diventa opaca, di solito una trentina di secondi. I bonder e gli ultrabond invece vanno in lampada, perché sono resine: leggi sempre l'etichetta del prodotto che hai in mano.

Che cos'è il bonder o ultrabond?

È un prodotto intermedio fra il primer e la base: una resina appiccicosa che si catalizza e crea uno strato di aggancio elastico. Si usa spesso in aggiunta al primer sulle unghie problematiche, oppure al posto suo con i sistemi che lo prevedono.

Quanto primer va messo?

Pochissimo. Si scarica bene il pennello sul collo del flacone e si tocca appena la superficie: il primer si distribuisce da solo. La goccia che cola verso le cuticole è il modo più veloce per irritare la pelle e creare un bordo che si solleva.

Il primer rovina l'unghia?

Quello senza acido no, usato normalmente. Quello acido è più aggressivo: se usato spesso, in eccesso o su unghie già sottili può disidratare e assottigliare la lamina. È il motivo per cui va tenuto come soluzione ai casi difficili, non come abitudine.

Il lavoro si stacca e non capisci perché? Quasi sempre è un passaggio della preparazione, non il colore. Scrivici raccontandoci come lavori e proviamo a capire dove si perde la tenuta.